Agenti, RAG e automazioni
La conoscenza diventa operativa.
Assistenti che rispondono dai vostri documenti e citano le fonti. Automazioni che completano i passaggi ripetitivi, con una persona nei punti decisivi.
PER CHI È
Se le risposte esistono già, ma trovarle costa
Per l'azienda il cui sapere è chiuso nei documenti — manuali tecnici, schede prodotto, procedure, circolari — e ogni risposta costa una telefonata a chi "sa dove sta". E per i processi che si muovono fra tre strumenti e due persone, e si fermano appena qualcuno è assente.
CASI D'USO
Risposte con le fonti, processi che si chiudono
Il catalogo tecnico interrogabile
La rete vendita chiede in linguaggio naturale — "quale modello regge queste condizioni?" — e riceve la risposta con il rimando alla scheda corretta. Non un riassunto plausibile: la fonte, da aprire e verificare.
Il servizio clienti con la procedura sottomano
Alle domande ricorrenti l'assistente prepara la risposta citando la procedura interna vigente. L'operatore vede la fonte, la controlla e decide se inviare: la bozza è del sistema, l'invio resta alla persona.
Le procedure che rispondono ai nuovi arrivati
Onboarding, qualità, sicurezza: chi è nuovo chiede, il sistema risponde dal documento vigente e cita capitolo e versione. Le domande ripetitive smettono di interrompere chi lavora.
Il processo che si chiude da solo, dove può
Un'email in ingresso viene letta, i dati estratti, la bozza d'azione preparata; una persona conferma, il sistema registra nel gestionale e notifica chi serve. Dall'innesco alla conclusione, con un solo tocco umano — quello che decide.
COME FUNZIONA
Costruiti per non inventare
L'assistente risponde solo dai documenti che gli date: fuori da quelli, dice che non lo sa e passa la domanda a una persona. Ogni risposta cita la fonte — documento, sezione, versione — verificabile in un click: è l'anti-allucinazione per design, non per promessa.
La fonte è obbligatoriaNota di trasparenza
"Cita la fonte" non è un buon proposito: è un vincolo di costruzione. Una risposta che non trova riscontro nei documenti indicizzati non esce — il sistema dichiara di non saperlo e scala all'umano. Meglio un "non lo so" onesto che una risposta elegante e sbagliata.§
Le automazioni tengono il registro di ogni passaggio: cosa è entrato, cosa ha deciso il sistema, cosa ha confermato l'umano. E tutto si spegne: l'AI che vendiamo è quella che sapete disattivare.
Il percorso è quello del metodo: audit, pilota su un processo reale misurato prima e dopo, produzione con governance. Nel lab potete già provare il principio su domande precaricate: risposte verificate a mano, con fonti reali. La ricerca libera arriverà con l’endpoint.
La ricerca del lab si può provareProgetto Deexma Labs
Nel lab potete provare la ricerca con fonti reali in modalità domande precaricate. Le risposte sono scritte e verificate a mano, non generate da un modello; la ricerca libera arriverà con l’endpoint.§
ONESTÀ
Cosa non promettiamo
Un assistente che sa tutto
Sa solo quello che sta nei vostri documenti. Se la risposta non c'è, dice che non lo sa: è il comportamento corretto, non un limite da nascondere.
Fonti plausibili
La citazione è obbligatoria per costruzione. Una risposta senza fonte non esce: preferiamo un vuoto a un'invenzione ben vestita.
Zero manutenzione
I documenti cambiano, le procedure si aggiornano: la base va mantenuta, e fa parte della governance. Chi vi promette il contrario vi vende un prototipo.
Un umano fuori dal giro
Dove l'errore costa, la conferma resta alla persona. Sempre: non è un piano tariffario, è il modo in cui lavoriamo.
Dove si ferma il vostro processo?
L'audit dura una settimana e mappa dove un agente ripaga e dove no — compreso il caso in cui la risposta onesta è "da nessuna parte".
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